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Normativa 10 January 2026

Illuminazione di Emergenza: Normativa e Caratteristiche

Illuminazione di emergenza: vedere per evacuare L'illuminazione di emergenza è un sistema fondamentale per garantire la visibilità delle vie di fuga in caso di blackout o emergenza. Permette...

Illuminazione di Emergenza: Normativa e Caratteristiche

Illuminazione di emergenza: vedere per evacuare

L'illuminazione di emergenza è un sistema fondamentale per garantire la visibilità delle vie di fuga in caso di blackout o emergenza. Permette un'evacuazione sicura anche in condizioni di completa oscurità.

Funzione dell'illuminazione di emergenza

Il sistema serve a:

  • Illuminare le vie di esodo: corridoi, scale, uscite
  • Rendere visibile la segnaletica: cartelli di sicurezza
  • Facilitare le operazioni: antincendio e di soccorso
  • Consentire attività: in aree critiche (sale operatorie, quadri elettrici)

Tipologie di illuminazione di emergenza

Si distinguono:

  • Illuminazione di sicurezza: per evacuazione in sicurezza
  • Illuminazione di riserva: per continuare attività normali
  • Illuminazione antipanico: per aree con grande affollamento
  • Illuminazione di aree a rischio: per processi pericolosi

Normativa di riferimento

L'illuminazione di emergenza è regolata da:

  • UNI EN 1838: requisiti illuminotecnici
  • UNI EN 50172: sistemi di illuminazione di emergenza
  • UNI 11222: impianti di illuminazione di sicurezza
  • D.M. 10 marzo 1998: criteri generali antincendio

Requisiti illuminotecnici

I valori minimi richiesti:

  • Vie di esodo: almeno 1 lux al pavimento (centro percorso)
  • Aree antipanico: almeno 0,5 lux su tutta l'area
  • Aree a rischio elevato: almeno il 10% dell'illuminazione normale
  • Uniformità: rapporto max/min non superiore a 40:1

Autonomia dell'impianto

L'autonomia minima deve essere:

  • 1 ora: nella maggior parte degli ambienti
  • 2-3 ore: per attività con evacuazione complessa
  • Tempo di intervento: attivazione entro 5 secondi (0,5 s per aree a rischio)

Tipologie di apparecchi

Gli apparecchi si distinguono in:

  • Apparecchi autoalimentati (SE): con batteria incorporata
  • Impianti centralizzati: alimentati da UPS o gruppi di batterie
  • Apparecchi combinati: funzionano sia come normali che di emergenza

Posizionamento

Gli apparecchi devono essere installati:

  • A ogni uscita di emergenza
  • Vicino a ogni scala
  • A ogni cambio di direzione
  • A ogni intersezione di corridoi
  • Presso postazioni: estintori, pulsanti allarme, quadri

Manutenzione obbligatoria

La norma UNI 11222 prevede:

  • Verifica giornaliera: LED di funzionamento
  • Verifica mensile: test funzionale breve
  • Verifica annuale: test di autonomia completa
  • Registro: documentazione di tutti i controlli

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Redazione

10 January 2026

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