Valutazione del Rischio Incendio: Metodologia e Criteri
Valutazione del rischio incendio: un processo fondamentale La valutazione del rischio incendio è un obbligo del datore di lavoro previsto dal D.Lgs. 81/08. È il punto di partenza per definire le...
Valutazione del rischio incendio: un processo fondamentale
La valutazione del rischio incendio è un obbligo del datore di lavoro previsto dal D.Lgs. 81/08. È il punto di partenza per definire le misure di prevenzione e protezione adeguate all'attività.
Base normativa
La valutazione è richiesta da:
- D.Lgs. 81/08, art. 46: prevenzione incendi
- D.M. 10 marzo 1998: criteri di valutazione (in fase di aggiornamento)
- D.M. 3 agosto 2015: Codice di Prevenzione Incendi
Obiettivi della valutazione
La valutazione mira a:
- Identificare i pericoli di incendio presenti
- Individuare le persone esposte al rischio
- Eliminare o ridurre i pericoli
- Definire le misure di prevenzione e protezione
- Classificare il livello di rischio dell'attività
Fasi della valutazione
Il processo si articola in:
- Identificazione dei pericoli: fonti di innesco, combustibili, comburenti
- Identificazione delle persone esposte: lavoratori, visitatori, disabili
- Valutazione del rischio: probabilità x magnitudo
- Definizione delle misure: prevenzione, protezione, emergenza
- Documentazione: redazione del documento di valutazione
Identificazione dei pericoli
Occorre considerare:
- Fonti di innesco: impianti elettrici, fiamme libere, scintille, superfici calde
- Materiali combustibili: solidi, liquidi, gas presenti
- Comburenti: ossigeno, ossidanti in lavorazione
- Condizioni: layout, ventilazione, vie di fuga
Classificazione del rischio
Il rischio si classifica in tre livelli:
- Livello 1 (basso): attività con bassa probabilità di innesco e propagazione
- Livello 2 (medio): probabilità media di sviluppo incendio
- Livello 3 (alto): elevata probabilità o presenza di sostanze pericolose
Criteri per la classificazione
Si considerano:
- Carico d'incendio: quantità di materiali combustibili
- Sostanze pericolose: infiammabili, esplosive
- Affollamento: numero di persone presenti
- Caratteristiche costruttive: compartimentazione, vie di fuga
- Tipologia di occupanti: persone con disabilità, anziani
Aggiornamento della valutazione
La valutazione deve essere aggiornata:
- In caso di modifiche all'attività o ai locali
- Dopo un incendio o quasi incendio
- Quando si rilevano carenze nelle misure esistenti
- Con periodicità definita (consigliata: annuale)
Chi redige la valutazione
La valutazione è responsabilità del datore di lavoro, che può avvalersi del RSPP e di professionisti antincendio.
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