Temperature di Infiammabilità: Flash Point e Autoaccensione
Temperature di infiammabilità: parametri fondamentali per la sicurezza Comprendere le temperature caratteristiche dei materiali combustibili è essenziale per la prevenzione incendi. Flash point e...
Temperature di infiammabilità: parametri fondamentali per la sicurezza
Comprendere le temperature caratteristiche dei materiali combustibili è essenziale per la prevenzione incendi. Flash point e temperatura di autoaccensione sono parametri chiave per classificare i rischi.
Flash Point (Punto di Infiammabilità)
Il flash point è la temperatura minima alla quale un liquido produce vapori sufficienti a formare con l'aria una miscela infiammabile. A questa temperatura, se si avvicina una fiamma, si produce un lampo (flash) ma non una combustione sostenuta.
Punto di Combustione
È la temperatura alla quale i vapori prodotti sono sufficienti per mantenere una combustione continua dopo l'innesco. È generalmente pochi gradi superiore al flash point.
Temperatura di Autoaccensione
È la temperatura alla quale un materiale si incendia spontaneamente senza bisogno di fiamma o scintilla. È sempre molto più alta del flash point.
Esempi di temperature caratteristiche
Valori indicativi per sostanze comuni:
- Benzina: flash point -43°C, autoaccensione 280°C
- Gasolio: flash point 55°C, autoaccensione 250°C
- Olio lubrificante: flash point 200°C, autoaccensione 350°C
- Acetone: flash point -18°C, autoaccensione 465°C
- Etanolo: flash point 13°C, autoaccensione 365°C
Classificazione dei liquidi infiammabili
In base al flash point, i liquidi si classificano:
- Categoria 1: flash point < 23°C e punto di ebollizione ≤ 35°C
- Categoria 2: flash point < 23°C e punto di ebollizione > 35°C
- Categoria 3: flash point ≥ 23°C e ≤ 60°C
- Categoria 4: flash point > 60°C e ≤ 93°C (liquidi combustibili)
Importanza pratica del flash point
Il flash point determina:
- Condizioni di stoccaggio: temperature ammesse
- Modalità di trasporto: classificazione ADR
- Etichettatura: pittogrammi di pericolo
- Misure di prevenzione: ventilazione, controllo temperature
Limiti di infiammabilità (LEL e UEL)
Collegati alle temperature:
- LEL (Lower Explosive Limit): concentrazione minima per esplosione
- UEL (Upper Explosive Limit): concentrazione massima
- Tra LEL e UEL: campo di infiammabilità
Applicazioni nella prevenzione
Conoscere queste temperature permette di:
- Progettare sistemi di stoccaggio sicuri
- Definire temperature operative massime
- Scegliere attrezzature adeguate (ATEX)
- Pianificare la ventilazione necessaria
Schede di sicurezza (SDS)
Le temperature caratteristiche sono riportate nella Sezione 9 delle schede di sicurezza, insieme ad altre proprietà fisico-chimiche.
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